Critiche da “IlGiornale” al finale!

Dal quotidiano il giornale arrivano critiche per la punatata finale della prima stagione di Lost. Il quotidiano aveva già criticato la serie, ma ora, dopo aver confermato "più di un dubbio su certe evidenti debolezze della struttura narrativa che il corso delle puntate ha evidenziato ancora di più", seppur lodando la "fotografia e la potenza suggestiva delle inquadrature, di taglio prettamente cinematografico, Lost ha però via via esacerbato alcune pecche che non possono essere sottovalutate, soprattutto sotto il profilo dell'esasperante lentezza dell'azione (succede sempre troppo poco rispetto a quanto ci si aspetta in un contesto del genere) e delle frequenti incongruenze logiche del racconto, che sembra spesso ricorrere a espedienti infantili per fare colpo, sconfinando nel genere fantascientifico ma senza averne la necessaria capacità visionaria".

Inoltre, prosegue l'articolo, "gli sceneggiatori di Lost non sono riusciti a sottrarsi a una brutta abitudine che sta prendendo piede nella fiction destinata a proseguire nelle stagioni: quella di concludere l'ultima puntata con un finale aleatorio e deludente, che non può e non vuole dire la parola fine, e lascia nel vago ogni soluzione narrativa proprio perché deve pararsi le spalle in vista delle successive annate. Che la sceneggiatura abbia il diritto di pensare a un finale aperto non è in discussione, ma c'è modo e modo. E il modo scelto per Lost sa di soluzione raffazzonata, lascia il dubbio che gli sceneggiatori non sapessero che pesci pigliare, attorcigliati negli stessi eccessivi meandri e nelle infinite parentesi e deviazioni narrative che avevano seminato lungo il percorso. [..] Sempre più spesso, assistendo a certe soluzioni narrative che paiono dei veri e propri espedienti, gli spettatori hanno tutto il diritto di sospettare che anche gli sceneggiatori delle fiction più conclamate si stiano specializzando nella cosiddetta arte di arrangiarsi".

Cosa ne pensate? Anche per voi il finale è stato deludente? O l'attesa dei prossimi eventi è proprio il bello della serie?

Via | Ilgiornale

29 risposte a Critiche da “IlGiornale” al finale!

  1. nicola - torino scrive:

    Mi trovo d’accordissimo col giornalista Roberto Levi, che il 26 maggio scorso ha scritto questo articolo su Lost. Anzi tutto la critica è accettabilissima. Non sbaglia quando dice che ormai gli stessi sceneggiatori e produttori della fortunata serie non sanno più che pesci pigliare. Ce ne renderemo conto meglio nella prossima stagione quando le pecche si faranno sempre più insistenti, quando anche noi italiani cominceremo a sbuffare puntata dopo puntata e a storcere il naso. La prima serie ci ha dato modo di tenerci incollati sul divano davanti alla tv, incuriositi fino all’ultimo secondo, trasportati da quello che accadeva sull’isola. Anche io ho trovato deludente il finale. Ho rivisto la seconda serie su raidue, per apprezzare altri particolari che mi erano sfuggiti vedendola la prima volta su Fox. Però il finale, cavoli.. vorrei (ma so già che non è così…) che la seconda serie fosse un pò più risolutiva, vorrei almeno che l’attesa per tutti noi sia premiata da una seconda serie veramente incalzante e ricca di colpi di scena UTILI però a darci una spiegazione di più DI COSA SIA REALMENTE LOST.. Nicola – torino.

  2. Gianluca scrive:

    Everything happens for a reason…

  3. umberto scrive:

    Inutile dire che i giornalisti capiscono poco o niente e che non posso non essere in disaccordo con quanto detto in quell’articolo.
    Direi invece che il finale di stagione è all’altezza e pronto a far spiccare il balzo verso la seconda stagione che è ancor più intrigante. Prima di sparare cavolate meglio vedere tutta la prima serie con “attenzione” e magari avere già visto la seconda come ha già fatto il sottoscritto

  4. Quasar scrive:

    Beh, che il finale possa esser criticato a seconda del fatto che sia più o meno piaciuto per quello che ci si aspetta da un finale (quindi una conclusione) ci sta, ma appunto in relazione a questo termine di paragone.
    Per quanto riguarda il resto francamente non ho trovato queste lacune logiche, anzi secondo me ce ne erano in Alias, ma in Lost no…

  5. ironica scrive:

    Cerco di vincere il pregiudizio e di superare il fatto che la critica venga da cotanta pubblicazione…
    L’unica cosa che condivido è che gli autori non hanno esattamente in mente dove andare a parare. Ma questo non toglie il divertimento… anzi. Io me li vedo i sigg. J.J. e Damon che leggono febbrilmente i forum, che montano e smontano la sceneggiatura… “acc… Damon, l’hanno capito, dobbiamo cambiare tutto!”.
    Durante la seconda serie vengono date delle risposte, e altre domande vengono poste. Perché dopo la seconda c’è la terza, e forse anche una quarta serie.

  6. vale scrive:

    è normale che le serie finiscano così, anche desperate housewives e o.c. avevo finali “aleatori”, ma il successo si è fatto sentire comunque.penso sia critica gratuita.credo che i milioni di spettatori settimanali di questa fantastica serie la pensino diversamente dai giornalisti.
    w lost

  7. Spillopallo - Torino scrive:

    Cari lostizzati,
    per chi come voi non ha ancora beneficiato delle gioie che la 2 serie può dare, vi dico soltanto, SENZA ANTICIPARVI NULLA, che le presunte lacune della storia non sono mancanze di capacità narrativa, ma pieghe della vicenda in cui si nascondono legami finora imprevedibili tra i personaggi.
    Probabilmente l’autore dell’articolo si è approcciato in modo superficiale alla storia (credo incoraggiato dalla profondità della testata che rappresenta)!
    Anche le situazioni apparentemente più incomprensibili verranno spiegate CON RAZIONALITà. Non siamo in una serie degli anni ’50 – o ’90, vedi X_FILES! Niente alieni! E se qualcuno, in questi mesi vi chiedesse “cosa dice un pupazzo di neve ad un altro?” La risposta sarebbe “Puzzi di carota!”

  8. rIO scrive:

    L’articolo e’ stato chiaramente scritto da una persona che ha visto LOST in modo “passivo” e senza la passione che spinge i fans a cercare soluzioni, ad arrovellarsi il cervello per trovare un nesso e il senso della serie.
    A chi dice che JJ e soci stan scrivendo la sceneggiatura durante la messa in onda direi di fare un po’ piu’ attenzione alle perle di cui la serie e’ cosparsa (basti pensare alle teorie di Skinner o a tutto l’hype generato con siti e mese in scena di societa’ “reali” come la Hanso). Sono troppi gli indizi e si incastrano troppo bene per credere che la serie venga scritta “al volo”.

    Anche un mio amico mi disse “Che cazzata, che ci fa un orso polare su un isola tropicale ?” beh… non aveva visto tutte e due le serie ora disponibili ;D

  9. Stefano scrive:

    Boia deh! Se questa è l’impressione su la prima serie cosa dirà della seconda?
    Lost è una serie “astuta” in cui gli sceneggiatori hanno mescolato tutti gli ingredienti mYsteriosi disponibili,medium,poteri curativi,poteri paranormali. E’ tutto molto astuto e furbo ma per chi ha letto qualche fumetto sa tutto di già visto,niente di originale. La prima serie almeno reggeva dal punto di vista della psicologia dei personaggi ma con la seconda si peggiora in modo sempre più assurdo. I personaggi si comportano come veri deficenti. Ce ne sarà una terza e una quarta? Sarà sempre peggio allora,Lost poteva definitivamente essere la rottura nel telefilm tradizionale ma una volta rivelatosi una macchina per far soldi diventerà eterna.

    Io non contesto l’utilizzo del fantastico,anche se è uno sporco trucco degno dei peggiori scribacchini,ma che almeno i personaggi abbiano una identità e una caratterizzazione credibile. Con la seconda serie si precipita in un vortice di demenza nei comportamenti dei vari soggetti che scoprono ognuno per conto loro un sacco di cose sull’isola e non ne parlano con nessun’altro.. pochissimo credibile.

  10. mario scrive:

    lost è la serie televisiva più bella ke sia stata mai immaginata…se il motto del telefilm è “nothing happens for a reason” non è certo un caso.
    La conclusione della prima serie lascia a bocca aperta (e asciutta)…ma già dalla prima puntata della seconda serie si capisce ke non sarà difficile chiuderla. Faremo conoscenza con nuovi personaggi e scopriremo lati ancora nascosti dei precedenti…..
    Ogni dettaglio nella serie è fondamentale e a volte è difficile coglierli tutti. Nel mio blog c’è una sezione dedicata a Lost piena di teorie, anke un pò stupide (ma sempre possibili)….se nn avete visto ancora la seconda serie non potete capire più di tanto (ad esempio ki è Desmond???) ma per gli altri qualche cosa potrà sembrare più chiara. Fatemi sapere le vostre opinioni http://spaces.msn.com/omone86
    ciao m@Ri0
    ….::::ViVA LoSt::::….

  11. alex scrive:

    la cosa importante non è la meta ma il viaggio

  12. AriAm scrive:

    chi ha scritto quest’articolo e il primo commento farebbero meglio a guardare attentamente la serie evitando di farsi pugnette narrative.Oppure studiate un po di semiotica (ah!ah!) almeno per avere maggiori competenze critiche e usare una terminologia se non altro meno vuota.
    resta sicuramente un po deludente il finale della seconda stagione MA quello della prima è semplicemente sorprendente e ti invoglia a vedere e a sapere tutto su questi poveri superstiti a metà tra passato e presente, tra ricordo e vita reale.
    lost resta la migliore serie mai realizzata dai tempi di Xfiles, twin peaks e spazio 1999.. e a me non piacciono le serie

  13. mario scrive:

    Volevo dire una cosa a “AriAm”…sono daccordissimo su tutto quello che hai detto, ma come fai a dire che ti è piaciuto il finale della seconda serie? Certo, uno si aspetta delle risposte ma ancora una volta ti lasciano col dubbio…ancora più grande del primo. Attendiamo con ansia l’arrivo della “season 3”, che sarà trasmessa negli States a partire da novembre…intanto a settembre, i nostri amici, arriveranno in lingua italiana su FOX life con la seconda stagione
    …E’ UNA PROMESSA!

    PS venite a trovarmi nel mio blog…ci sono cose curiose da scoprire su LOST (come il sito della OCEANIC e della HANSO FOUNDATION)

  14. frò scrive:

    Anche io ho già visto la seconda serie che è ancora più intrigante della prima: certo, per riuscire a sostenere 4 serie di omini dispersi su di un’isola, bisogna per forza di cose lasciare i finali aperti e non risolvere nulla, se no tanto valeva concludere il tutto in una stagione e farli tornare a casa felici e contenti…

    e invece – come nella vita- si incrociano destini, storie e fantasie senza che si possa trovare il bandolo della matassa…

    comunque assolutamente comprensibile il punto di vista del giornalista.

  15. lea scrive:

    Concordo con il giornalista.
    Non ho visto la seconda stagione (al contrario di molti che hanno commentato), nè penso di doverla vedere per … riuscire a capire qualcosa “di più” e poter così giudicare la prima.
    Se in Italia è uscita solo la prima stagione, quella ho visto e quella posso giudicare. Il resto (ancora) non m’interessa. Punto.
    E’ tipico, da parted ei sceneggiatori, che in queste serie pluri-stagionali si voglia sempre tenere aperte tutte le strade e tutte le possibilità.
    Il pericolo, però, come giustamente indicato dal giornale è quello di dare troppo poco al telespettatore.
    Ad un mio caro amico ho regalato i cofanetti della 1.a stagione che non aveva potuto seguire in tv.
    Bene, al 25° episodio mi chiama dicendomi se gli avevo voluto fare uno scherzo perchè la storia finisce nel bel mezzo … di un rapimento; e che ora sta cercando disperatamente la fine di questo episodio.
    Avete capito? Di questo episodio!, e non della prima stagione!
    Non si può termninare un’intera stagione di episodi come si fa tra due episodi della stessa stagione, per il semplice motivo che due episodi successivi li posso vedere nel corso di una settimana, mentre per la prossima stagione devo aspettare dei mesi! Chiaro il concetto?

  16. nicola - torino scrive:

    La seconda stagione la sto rivedendo ancora una volta.. perchè la prima volta nn fai in tempo a leggerti i sottotitoli e dare un’occhiata alle immagini come quando lo vedi già doppiato.. ripeto che trascinare lost fino alla quarta serie, e forse fino alla quinta, come diceva uno dei produttori definito un pò troppo “chiacchierone”, è TROPPO !!! Sarà una delle serie più azzeccate degli ultimi anni, però già negli u.s.a. gli ascolti hanno avuto un calo incredibile, perdendo circa 12 milioni di affezionati della prima serie, e questo perchè ?! perchè appunto un pochino ha stufato.. perchè gli autori per dare più vigore agli ascolti hanno escogitato mille e più situazioni tanto da generare un piccolo caos.. ora nn voglio farvi degli esempi, perchè nn vorrei svelare parte della seconda serie, però in alcuni episodi vengono dette cose e fatte vedere delle altre delle quali nn avremo risposte, perchè buttate li senza un motivo.. avete presente quelle specie di lostzilla della prima serie ?! ecco nella seconda serie già nn ne avremo più traccia.. sparite senza motivo.. etc etc.. via discorrendo.. le pecche di lost sono in queste cose.. mi chiedo quindi come cavolo si fa a portare avanti una serie per altre due o tre stagioni ancora!! non è desperate housewives.. :p

  17. Federica scrive:

    Non ho visto la seconda serie perché non voglio rovinarmela: non ho Fox e non mi va di cercarla su internet. Ragion per cui aspetto pacificamente che arrivi su Rai2.

    Lost mi piace davvero molto, al di là di tutte le incoerenze del caso.
    Esempio stupido: nonostante la permanenza forzata su un’isola deserta, e una dieta assolutamente povera di grassi, Hurley non perde nemmeno un grammo.
    I personaggi, in generale, rimangono sempre belli, bellissimi… solo un pochino sporchi, ma le figliole riescono persino a truccarsi!

    Al di là di questo, comunque – capisco che mostrare gente lercia, denutrita e dalle vesti strappate non fosse adatto, per una prima serata – nemmeno a me il finale della prima serie è piaciuto.

    A mio parere poteva essere aperto – ovvero con loro sull’isola e il gruppo della zattera che si allontanava – ma non avrei messo ulteriore carne al fuoco a pochi minuti dalla fine.

    Così è davvero troppo, a mio parere.
    E per chi dice: “studiatevi semiotica!” replico che io la studio.
    Sono una laureanda in lingue a indirizzo letterario, perciò i miei esamini di linguistica me li sono fatti…

  18. Andrea scrive:

    Inutile dire ke i giornali e i giornalisti sono la rovina del mondo…e della tv…come si fa a criticare lost….bisogna essere davvero orridi x poter dire certe cose…dico solo una cosa….vergogna

  19. Andrea scrive:

    caro nicola ti dico ke ho visto anche la seconda stagione di lost …e psso dirti ke ogni puntata era sempre piu bella ed emozionante della precedente….e poi secondo me la vostra e tutta invidia

  20. Simone scrive:

    Questi giornalisti,la serie è perfetta,lascia quell’amaro in bocca che ti fa incollare anche per la prossima stagione al divano aspettando ogni puntata con ansia per capire sempre qualcosa di più,purtroppo il giornalista non ha capito che è un’unica grande serie come un libro di 1000 pagine,il produttore può interromperlo come meglio gli piace,il loro obiettivo è quelli di avere share per poter dire che è un grande telefilm e con questo sistema riescono ad averlo per più stagioni,si parla e si scrive tanto su LOST questo sta ad indicare che è qualcosa di grande e valido,lasciamoci guidare dalle emozioni e basta criticare,possibile che i giornalisti debbano sempre criticare,criticare,dovete portare scompiglio??Solo l’articolo di qualche grande produttore mi potrebbe far cambiare idea,la mia testa sa ragionare da sola e dice che questo è un capolavoro che da tempo non si vedeva nei nostri teleschermi,quanto meno cerca di farci ragionare a differenza dei Reality🙂

  21. Alex scrive:

    Sono daccordo con tutti voi,ho visto la prima serie molto bella con un finale che lascia a desiderare poteva forse dare piu risposte ma anche cosi va comunuque accettata dal tronde non e la finale della serie ma solo la finale di una prima serie.la seconda stagione be dal mio pun to di vista non e cosi elettrizante come da voi sopra citato.Credo che sia veramente arrivato il momento per tutti di aver da parte di lost molte risposte che non vengono mai date.
    Se si continua cosi ho come l impressione che il numero delle serie salira a dismisura.
    Capisco il bisogno di tener attaccati gli spettatori alla poltrona ma gli spettatori fanno presto a cambiare canale.cosa che se entro poche puntate non vedo un miglioramento mi apprestero a fare.
    Lost e partito bene(1 stagione) ripetendo (2 stagione) non so a voi ma della vita dei personaggi prima dell incidente ne ho la tasche piene.I segreti dell isola invece che spero che molti vorrebbero sapere non vengono mai o poco e niente svelati.Questa e la pecca piu grossa del telefilm almeno secondo il mio punto di vista.
    Saluti alex

  22. mike_06 scrive:

    Io credo invece che gli autori sappiano benissimo come deve continuare a svilupparsi e dove deve arrivare alla fine.
    Del resto Lost è stato pensato su 4 serie. E penso che fino ad ora (ho visto anche la seconda), la prima e la seconda serie siano solo nominalmente due serie separate, ma in pratica per come si sviluppa è come se fosse un’unica serie. Il commento, fuori luogo, del giornalista secondo me è dettato dall’irritazione dell’attesa più che da altri fattori. E’ ovvio e logico che finchè non si arriverà alla fine, ci saranno tante puntate dove tutto rimane in sospeso. A maggior ragione l’ultima di ogni serie.

    Tra l’altro secondo una mia teoria che ho immaginato sin dalle primissime puntate della prima serie (basandomi sul fatto iniziale che precipitano da 3000 metri e sopravvivono in più di 40!!), ogni puntata spiega qualcosa e torna sempre tutto… almeno fino ad ora. Ovviamente c’è sempre un margine di dubbio, e qualche cosa che non riesco a collocare, ma grosso modo la serie è sicuramente coerente e non mi pare affatto che gli autori siano alla deriva o non abbiano neppure loro l’idea di come continuare… anzi… secondo me hanno le idee chiarissime, e le stanno portando avanti molto molto bene!

    ps. la mia teoria è la seguente:

    secondo me, sono tutti già morti. E l’isola non è altro che una sorta di “purgatorio”. Da lì qualcuno “morendo” andrà o in paradiso o all’inferno. O quanto meno, qualcosa di simile.

  23. Giulia scrive:

    Io ho visto tutta la prima stagione e parte della seconda ( il resto lo sto scaricando…)e non vedo l’ora di finire.
    E’ vero ci sono troppi misteri… ma il bello è proprio questo! cercare di collegare le piccole scoperte in attesa di una spiegazione… è come mangiare un dolce che ami a minuscole cucchiaiate…
    il finale della prima staggione…??? secondo me fantastico!!!
    rimani col fiato sospeso…e non vedi l’ora che inizi l’altra staggione….
    ripeto che non ho visto tutta la seconda staggione… ma azzardo un finale… ” si rompe il computer… o qualcosa del genere… e il pulsante non viene premuto… 3…2…1…LOST! FINE!”
    l’unica critica negativa… speriamo che non facciano troppe serie… sennò potrebbe iniziare a stufare!

    PS: teoria sul finale…
    L’aereo è davvero caduto sull’isola…ma tutto quello che abbiamo visto è l’effeto di funghi allucinogini presenti sulla spiaggia!!! (ìhihii).
    skerzo… ma ho trovato la teoria di mike_06 MOLTO INTERESSANTE.

  24. mirko scrive:

    secondo me è un gran finale!e poi come fa l’autore di questo articolo a fare delle critiche così pesanti sulla coerenza logica della serie se ha visto solo una delle probabili quattro serie che verranno trasmesse!e come se mentre stai vedendo un thriller, dopo mezz’ora che lo stai guardando, dici che è fatto male perchè non si capisce niente.ma c***o,aspetta la fine prima di criticare.è ovvio che dopo la prima serie di lost ci sono delle incoungruenze,perchè la maggior parte dei segreti e dei collegamenti deve essere ancora spiegata nelle serie successive!

  25. alberto fortunati scrive:

    Ho avuto la fortuna di incappare nel cofanetto della prima serie, l’ho bevuta e adesso smanio in attesa di prendere il secondo. Sono nei guai ma ho ancora la lucidità per dire che Il Giornale è l’ultimo foglio a cui dare credito, per 1001 motivi. Chi vuole può capire meglio pensando a quello che hanno combinato quei buoni a nulla sulla vicenda della bambina bielorussa, quella NELLA REALTA’ è una vicenda al confronto della quale il tanto decantato Codice da Vinci è roba da educande… Ho due domande? 1) Perchè Jack cade nella foresta e attorno non c’è un ramo disastrato? O mi sbaglio? 2) I cofanetti che escoon in Gb o Usa della seconda serie non è che per caso abbiano già la traduzione in italiano? Grazie per l’attenzione

  26. Pibe scrive:

    1) Gli Autori sanno sempre dove andare a parare, NON è una Serie “raffazzonata” e lo dimostarno le storie concatenate dei vari personaggi con i loro vari flashback. E’ tutto studiato dall’inizio a tavolino. Ho visto fino alla Puntata 8 della terza Serie. Fantastico ! ! !
    2) I Giornalisti come al solito NON capiscono Nulla, è la più bella Serie TV di sempre e lo dimostra tutto ciò che “gira” intorno a LOST . . . e il fatto che sia già “CULT” a metà della lavorazione.
    3) Bisogna guardare Lost senza per forza chiedersi e scalpitare per un perchè, e senza sempre dover formulare Teorie sull’Isola, sui Personaggi, sulla Botola e su tutto quanto. Bisogna gurdare con la mente sgombra da pregiudizi e gustandosi lo spettacolo, non si vedrà l’ora di guardare le puntate successive !
    4) I giornalisti che fanno questi articoli ASSURDI per Me si meritano di guardare tutto ciò che ora passa la TV in Italia; e cioè un mucchio di spazzatura con pseudo attori di pseudo fiction inguardabili, per non parlare dei talk show, del grande fratello o di qualsiasi altro venga trasmesso ! !

  27. shadgie scrive:

    io non vinco il mio pregiudizio, e vi ricordo che si sta parlando de “il giornale”.
    giornalista? no, ma nemmeno critico, sebbene molti siano convinti che la critica “sanno farla tuti”. il bello di lost è proprio questo tutto che non torna, queste continue divagazioni, quest’amore esasperato per la narrazione che si trasforma esattamente nel suo contrario. molto interessanti alcuni flashback, alcuni funzionali, altri decisamente no. tutto si incastonerà, forse.

    la terza serie, dopo una partenza in sordina, è splendida. già si capisce qualcosa dell’isola e dei suoi “primigeni abitanti”

  28. Primonemo scrive:

    – CONTIENE SPOILER SULLA TERZA STAGIONE –
    Ricordiamo che questo blog è dedicato alla programmazione italiana di Lost, per commentare la terza stagione e le puntate ancora inedite in Italia http://www.lostmania.com

    Ordunque…Io credo e chiedo:
    Tante domande da parte dell’osservatore, poche (o ben misurate) risposte da parte della narrazione. Ecco il successo di Lost.
    Filo logico? Attendibilità scientifica? Realtà parallela o presenza dei tre mondi (Purgatorio, Inferno, Paradiso)
    Non credo che gli autori abbiano intezione di defineri sul serio chi siano veramente i Lost, ovvero o gli sfortunati sopravvisuti o gli Altri…
    Forse non riceveremo soddisfazione nel vedere questa trama a gomitolo spiegarsi e delineare una linea che ci indica la realtà dei segreti della serie, non può accadere definitivamente altrimenti George Lucas cosa ci ha insegnato?? L’indefinito crea un presupposto al recupero di una trama per un nuovo epilogo.
    – I numeri, presenti nella realtà di Hugo, incisi sulla botola, menzionati dalla Rousseau, diffusi nell’etere già durante la Seconda Guerra Mondiale..mmmmm i numeri da inserire per evitare che un enorme dinamo scoppi…colui che li inseriva era li da anni…abbandonato…in una isola infetta da un virus, probabilmente quello rilasciato dal longevo Ben..
    – Il fumo nero dal rumore meccanico che ghermisce le gambe di Locke per trascinarlo in una voragine del terreno, fumo nero che uccide, Eko ben due volte lo affronta per poi soccombere docilmente (Ndr.tra le altre in una analisi dei fotogrammi del primo incontro tra Fumo Nero ed Eko si vedono volti ed immagini ad alta frequenza di frame, tutte brutali o sofferenti…??? sarà mica che alla fine esso sia il nesso finale che tiene insieme i Robbinson Crusoe dell’Oceanic 815, gli Altri, Jacob, e le tonnelate di cibo lanciate a muzzo bello???). Fumo nero, fumo nero che se “sbatte contro un campo di microonde acustiche ribalza e fuggevia…
    – il galeone Perla Nera…ben conservato dopo quasi…diciamo 300 anni, lo diamo come disperso nel 1700?? ed il suo carico di dinamite instabile? Tecnicamente dopo 60/70 anni la dinamite genera nitrogricerina allo stato semi solido, cristalloso o colloso, dopo già 100, 120 anni una cassa di tal contenuto posta all’usura degli elementi ed alle escursioni termiche di un isola tropicale…bhe dovrebbe detonare anche solo al cambiar di temperatura del vento….
    – gli animali presenti sull’isola, l’orso bianco, la tigre nella grotta (mangiatrice di personale Dharma e si presume dai giocattoli di fanciulli)….etc…etc…mancano i dinosauri di Jurassik Park
    – l’uomo con la mongolfiera e la sua allegra banconota….what about them??? a che serviva, solo a creare una storia per il povero topolino malvagio Ben?
    – la time line degli eventi….Ben bambino che stipula con “i primi Altri” in anticipo di anni un omicidio di massa per poi prendere possesso con loro di tutte e due le isole…piccolo dettaglio Ben ha 30 anni in più, loro forse un giorno….gli autori sperano in una bolla spazio temporale?? il cielo viola durante la caduta dell’Oceanic 815, il cielo viola quando la dinamo si ferma, le teorie delle pieghe nello spazio renderebbero tutto cio attendibile…(Ndr. il tempo secondo la fisica quantistica non è definito anzi lo si può piegare come lo spazio…come? Ovvio, con un grande campo magnetico e quindi una super dinamo…Stephen Hawkins ed Enstein docet)
    – le varie stazioni della Dharma….i super passegeri del volo 815 impiegano giorni e giorni a trovarle ed altrettanti per spostarsi da un sito all’altro, e tra queste metto anche l’accampamento/villagio stile anni 60
    – Locke…o meglio Highlander Locke McLoude appare scompare, salva vite e ne secca altre con lanci di coltelli, parla con gli spiriti, parla con le ombre, pian piano parla all’animo di tutti, trova botole, trova sommergibili, trova il C4, ama giocare con le tastiere numeriche, apre una porta e cosa trova??? il padre che gli svela l’arcano…babbo natale non esiste…e che fa??? dà le spalle ad un simpatico omnetto che gli mostra come usare la sua personale fossa comune (Ndr. non so se vi sia sfugggito: Ben asserisce che tutti i precedenti isolani son deceduti a causa del virus da lui diffuso nell’aria…giusto? riosservate la scena della fossa…grossi crani con evidenti e volutamente inquadrati segni di colpi d’arma da fuoco in piena fornte….al mio paese il piombo ha ben poco di biologico…desumo quindi che manchino tasselli, altro enigma)
    – gli scheletri nelle grotte, ex membri del gruppo dell Rousseau…embè? anche loro Dharma??? idem la nostra grande cacciatrice?? ma loro…avevano le mascere ad ossigeno sempre in volto??? idem lei???
    – l’alba dei morti viventi: escludendo i vari componenti del volo 815 che tornano dall’aldilà per visitare Locke, dimentichiamo la madre di Ben?? la bara senza salma del padre del nostro Doctor House?? il fratel coniglietto predicatore di Eko?? e che dire di Desmond?? nudo che corre dopo un’esplosione magnetica e termica che avrebbe decimato ogni forma vegetale sull’isola???
    Meglio fermarsi, ammetto che tale serie mi fa impazzire di godimento, mi inchioda alla sedia, mi impegna nel ragionamento, mi regala il gusto dell’indefinito, mi permette di spaziare nelle conclusioni cercando di rimanere ben fermo nella realtà scientifica e quella fantasia onirica iniziata da Twin Peaks ma già anche da Super Ralf.
    Mi aspetto a sto punto la comparsa o del Cotopaxi o dei PBY Avenger o di Quantum Leap nel corpo di Hugo….
    Che dire una conclusione non c’è, gli autori dovendo rimodellare ad occhio le trame (anche per i necessari cambi di attori) si trovano al punto di doversi ingraziare lo spettatore presentando nell’episodio 323 una sorta di “THE END..???” al fine di essere certi di non perderli alla fine del prox inverno.

  29. Richard scrive:

    tante cose in sospeso è vero,tante inesattezze ma lo spettatore non deve vedere Lost per sapere come andrà a finire (come appunto era per twin peaks): Lost è qualcos altro; la cosa più importante non è se si salveranno o no. Per questo il finale della terza serie è geniale. Non è un modo per ingraziarsi lo spettatore ma una forma di rispetto:
    del tipo “non ti voglio obbligare a vedere solo per vedere se si salveranno o no: eccoti la risposta! Ora che lo sai vuoi proseguire il viaggio con la quarta serie? O era solo per sapere la fine che vedevi LOST?”

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