Note su 1×19 “Deus ex machina”
Molte rivelazioni in questo episodio, sia sull'isola che sul passato dei protagonisti, in particolare di John Locke.
Le esplorazioni di Locke e Boone nella giungla li portano alla scoperta di un piccolo aereo incastrato tra gli alberi, che Locke aveva visto in sogno ("L'isola ci manderà un segnale", pensa l'uomo). Putroppo l'uomo vede mancargli proprio ciò che aveva recuperato sull'isola: le gambe non lo reggono più, e torna allo stato da cui era partito prima dello schianto, la paralisi. Boone, dunque, deve salire sull'arero, su cui trova mappe della Nigeria, cadaveri di preti con pistole, e anche una radio. Il tentativo di trasmettere e stabilire un contatto, purtroppo, viene presto interrotto dall'instabilità dell'aereo, che rovina a terra lasciando Boone ferito gravemente.
Il passato di Locke è sicuramente stato segnato dalla delusione e dalla frustrazione vissute quando suo padre, che lui non aveva mai conosciuto, lo ha ingannato per semplice interesse, sfruttando la sua fiducia e la sua felicità nell'averlo ritrovato.
E mentre alla spiaggia Jack conferma che Boone è gravissimo, John Locke riflette sulla sua botola e sulla sua fiducia nell'isola. Un'altra delusione, tante domande, e l'uomo chiede alla botola e all'isola, gridando per il dolore e il tradimento: "Ho fatto tutto quello che mi hai chiesto! Perché?".









11 Maggio 2006 alle 22:31
SALUT
1 Dicembre 2006 alle 20:55
SALUT EQUIPE LOST
7 Febbraio 2008 alle 16:34
Mega finale di puntata!
L’interpretazione di Terry O quinn è stata sicuramente la più toccante della serie, fin qui era il mio preferito poi nella seconda arriva qualcuno che lo supererà anche se di poco